29 luglio 2016

Libri

“La ragazza del sogno” è il primo di una trilogia di romanzi di fantascienza.
“La ragazza del tempo” e “La ragazza del futuro” sono in fase di scrittura.

La ragazza del sogno

Isabel vive a City286, una delle tante città della Nazione. Il suo mondo è triste e grigio, non c’è libertà né individualità ed ognuno può amare soltanto il Presidente. Ogni giorno è obbligata a recarsi ad un lavoro che detesta, non ha amici né parenti. Ma per fortuna, quando si addormenta può vivere un’altra realtà. Un mondo dove tutto è migliore, ognuno può essere libero di istruirsi, di scegliersi una professione, di amare. È in quel mondo che Isabel ha conosciuto David, che per il giorno del suo compleanno le ha regalato un viaggio a Parigi, dove si sono incontrati per la prima volta. Ma mentre sono in aereo il sogno si interrompe e le notti dopo Isabel non sogna più. Che fine ha fatto il suo altro mondo, l’unica cosa che le dava voglia di vivere? Isabel decide di partire e scoprire cosa è successo, ma il suo viaggio le porterà molte sorprese. E se scoprisse che i sogni non erano soltanto sogni?

La ragazza del tempo

Cosa successe veramente, prima che tutto cambiasse? In questo secondo volume, antefatto de “La ragazza del sogno” si scopriranno dettagli che erano stati lasciati in sospeso, si rincontreranno personaggi che nel primo romanzo avevamo conosciuto di sfuggita o che non erano stati raccontati affatto.
La narrazione si alterna tra la vicenda di Isabel e David, giovani reclute di un’organizzazione segreta che iniziano a conoscersi e James, il creatore di un’invenzione in grado di rivoluzionare il mondo, tanto potente quanto pericolosa.

La ragazza del futuro

Isabel è una ragazza normale, con un fidanzato normale e una vita normale. Forse fin troppo. Finché il giorno del suo ventisettesimo compleanno un uomo si presenta a casa sua con una lettera sgualcita, sporca di sangue, che dice aver ricevuto da una donna con l’istruzione di consegnarla a lei quel giorno esatto. Isabel non comprende lo strano messaggio, ma la cosa più assurda è che l’uomo sostenga sia stata scritta ventidue anni prima che lei nascesse. E che al fondo della lettera ci sia la sua firma.